Lilli e il Vagabondo

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Scheda tecnica

Titolo originale: Lady and the Tramp
Titolo italiano: Lilli e il Vagabondo
Anno: 1955
Paese: Stati Uniti
Durata: 74'
Genere: Animazione

Un film d'animazione dedicato al mondo a quattro zampe, come la presentazione stessa dice all'inizio della storia. Il mondo e' visto attraverso gli occhi dei cani protagonisti della storia.


La storia

Lilli e' un cucciolo di cocker spaniel. Entra a far parte della vita di Tesoro e Gianni Caro la sera della vigilia di Natale, come dono del marito alla giovane moglie. Sin da subito la sua vita all'interno della casa stravolge quella degli occupanti, i due giovani sposi si affezionano subito alla dolce cagnetta e la rendono a tutti gli effetti parte integrante della loro famiglia.
Passa il tempo, Lilli cresce, ha sei mesi. I padroni decidono di regararle il suo primo collare ed e' insieme alla nuova piastrina che inizia la vera vita della bestiola.

Lilli ha due amici fidati, Wishy, un piccolo Scottish Terrier, e Fido, un anziano segugio che ha da anni perso l'odorato. E' con loro che si confida ed e' insieme a loro che passa la maggior parte delle giornate. Quando in casa di Tesoro e Gianni caro la vita viene stravolta dall'arrivo di un bebe', tocchera' ai due fidati amici consolare Lilli, spaventata davanti alla possibilita' di essere sostituita dal piccolo e cacciata di casa. Alla fine, il bebe' nasce, Lilli resta in casa e i padroni la aiutano ad adattarsi alla presenza del nuovo arrivato.
Un giorno la coppia e' costretta a partire in viaggio e a lasciare il cane e il pupo alle cure dell'arcigna Zia Sarah. La donna prende subito possesso della casa e, insieme a lei, anche i suoi due dispettosi gatti siamesi. Lilli, nel tentativo di difendere la casa dalla furia distruttiva dei due animali, finira' con l'essere accusata dalla donna di aver malmenato i suoi gatti e per questo sara' obbligata ad indossare una museruola. Spaventata, Lilli fugge dal negozio di animali e dalle grinfie della donna, finisce nei quartieri poveri e viene inseguita da un branco di cani randagi. Solo l'intervento di un altro randagio, un cane dai modi rudi che Lilli conosce di sfuggita, riesce a tirarla fuori dalla situazione. Il suo nuovo amico e' senza padrone e vive le giornate libero per le strade della citta', facendosi beffe degli accalappiacani che da mesi gli danno la caccia. Ha diversi appartamenti nei quali trovare riparo e un piatto caldo quando ne ha voglia, e ciascun padrone ha dato alla bestiola un nome diverso. Dei tanti, il randagio preferisce Tony, il proprietario di un ristorante italiano, che e' solito chiamarlo "Biagio". E' li' che Biagio porta Lilli, per mangiare i famosi spaghetti con le polpette di Tony e approfittare della compagnia dell'uomo e del suo assistente. Grazie alla serenata di Tony la serata restera' impressa nella mente della cagnetta, tanto da farle dimenticare la sua vera casa e trascorrere una notte fuori a zonzo per la citta', insieme a Biagio.

La mattina seguente i due si incamminano verso i quartieri alti, dove Lilli vive. Per una bravata suggerita dallo stesso Biagio, fuggendo Lilli viene catturata dall'accalappiacani e portata al canile. Grazie alla piastrina di identificazione, la permanenza di Lilli in quel posto sara' breve ma sufficiente a comprendere l'orrore e la paura vissuti dai suoi simili e a permetterle di venire a conoscenza del passato di Biagio, che tutti conoscono come un vero corteggiatore.
Lilli viene riportata a casa, la zia Sarah la relega in giardino e la lega ad una squallida cuccia di legno con una catena. Biagio passa a trovare Lilli ma trova davanti a se' un muro di silenzio, costruito dalla cagnetta e dai suoi due amici fidati. Lilli e' ancora furiosa per essere finita al canile e per le esperienze che Biagio le ha nascosto; lo scaccia in malo modo e torna a prendere posto all'interno della sua piccola cuccia.

Inizia a piovere, un grosso topo di fogna esce allo scoperto e si infila nella camera del bebe'. Lilli lo vede ma non puo' fermarlo, la catena la tiene incollata alla cuccia. Biagio la sente abbaiare, torna indietro, viene messo a conoscenza del problema, si precipita in casa e uccide l'animale ma non senza causare un ribaltamento della culla nella quale dorme il pupo. Sarah, accorsa dopo aver udito il piccolo gridare, trova il randagio e lo consegna all'addetto del canile. Per fortuna di Biagio, Tesoro e Gianni Caro tornano poco dopo, grazie a Lilli scoprono il topo e si affrettano a rincorrere la carrozza diretta verso il canile. Fido e Whisky, arrivati prima degli uomini, riescono intanto a fermare la vettura. Sara' proprio Fido a rintracciarla, grazie a quell'odorato che i suoi amici credono da tempo lui abbia perso. L'operazione costera' a Fido la rottura di una zampa, ma Biagio verra' liberato ed entrera' finalmente a far parte di una sola famiglia, quella nella quale anche Lilli vive.




I personaggi

  • Lilli
  • Fido
  • Whisky
  • Biagio
  • Tesoro
  • Gianni Caro
  • Zia Sarah
  • Gatti siamesi
  • Amici di Biagio, randagi
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