Il Principe d'Egitto

Da Mangapedia, il punto di riferimento per il fumetto

Tabella dei Contenuti

Scheda tecnica

Titolo originale: The Prince of Egypt
Titolo italiano: Il Principe d'Egitto
Anno: 1998
Paese: Stati Uniti
Durata: 99'
Genere: Lungometraggio animato (storico/biblico)

Ambientato nell'Egitto di Seti I, il Principe d'Egitto ricalca la storia di Mose' narrata nella Bibbia, le sue origini povere, la sua vita da principe e infine il suo ritorno al popolo al quale appartiene, il popolo ebreo, il popolo degli schiavi sottomessi al Faraone. Pur essendo state necessarie alcune modifiche alla storia originale a causa dell'inevitabile adeguamento della trama alla trasposizione animata, Il Principe d'Egitto resta un pezzo d'arte del tutto in grado di comunicare le stesse idee contenute nella Bibbia a proposito della storia di Mose' e del suo popolo.




La storia

Attenzione: contiene il finale del film!

Egitto, regno di Seti I. L'economia e la bellezza del paese si basano esclusivamente sullo sfruttamento degli schiavi, decine di migliaia di ebrei obbligati a lavorare giorno dopo giorno alle cave, nei campi, nella costruzione di piramidi e monumenti. Gli ebrei sono sottomessi al Faraone ma stanno diventando troppo numerosi. E' per questo motivo che Seti decide di frenare almeno in parte questa pericolosa crescita demografica uccidendo tutti i neonati ebrei del suo paese.
La notte del massacro, solo una donna non riesce a restare in attesa dell'uccisione del suo piccolo e decide di affidarlo alle acque del Nilo, chiuso all'interno di una grossa cesta. La culla improvvisata si allontana, trascinando il piccolo Mose' lontano dalla mamma e dalla sorellina, Miriam.
La regina sta facendo il bagno al suo piccolo, il futuro Faraone Ramses, quando scorge a poca distanza da lei una cesta in vimini di discrete dimensioni. La apre e scopre al suo interno il bambino. Decide di adottarlo, senza rivelare ne' a lui, ne' al figlio naturale il segreto.

Mose' e Ramses crescono come due veri fratelli, insieme si divertono, scherzano, combinano danni all'interno del palazzo. Ramses conosce il ruolo che suo padre prima o poi sara' costretto a cedergli ma non si sente preparato, ne' Seti fa in modo di nascondere la sfiducia e il biasimo che nutre nei confronti del figlio maggiore. E' sempre Mose' a riportare la calma tra il genitore e il fratello, e a ricevere occhiate di ammirazione al posto di Ramses.
Una notte, Mose' esce di nascosto dalle mura del palazzo per inseguire una prigioniera, fuggita dalla stanza del ragazzo al momento del suo ingresso. Si inoltra nel mezzo del quartiere degli schiavi, senza riuscire a raggiungerla ma incontrando, in compenso, un uomo e una donna che sin da subito affermano di conoscerlo. La donna, Miriam, afferma che Mose' e' loro fratello, abbandonato dalla loro madre in un momento di pericolo e adottato dalla regina. Mose' non crede a quella storia, intima all'uomo che e' con lei, il fratello, di portarla via a meno di venire giustiziata. La donna accetta di seguire il fratello all'interno della casa ma prima regala a Mose' una ninna-nanna, la stessa che la loro madre cantava al piccolo un tempo.
Mose' rientra a palazzo, confuso e spaventato. La melodia ha riportato alla sua mente un ricordo indistinto, e il dubbio che la donna incontrata poco prima possa avere ragione continua a tormentarlo. Sa di appartenere alla famiglia reale eppure sente di avere poco in comune con Seti e la sua sposa, a partire dal colore della pelle e dei capelli. Vaga tutta la notte in giro per il palazzo, in un angolo nascosto scopre delle pitture che raffigurano la strage portata a compimento la notte del suo ritrovamento, esattamente come la donna gli aveva descritto. Seti, il Faraone suo padre, gli si avvicina e gli conferma che quanto rappresentato sull'enorme parete corrisponde a verita': se non avesse agito cosi', gli ebrei sarebbero diventati troppo potenti.

Ancora disorientato, Mose' fugge dal palazzo reale e si inoltra nel deserto. Il suo peregrinare lo conduce ad un accampamento di nomadi, i quali sin da subito si dichiarano disposti ad accogliere Mose' tra loro come uno della famiglia. Tra i nomadi, con sua sorpresa Mose' ritrova Tzipporah, la prigioniera fuggita dalla sua stanza alcuni giorni prima.
Mose' si adatta presto alla dura vita nell'accampamento. Svolge diligentemente tutti i lavori che il capo-tribu', il padre di Tzipporah, gli assegna, anche se il suo compito principale consiste nel badare al gregge di pecore. In tutto questo sposa Tzipporah.
Un giorno, mentre si trova come sempre al pascolo, una delle pecore fugge, inoltrandosi su per un accidentato pendio. Mose' la segue, ma prima che possa raggiungere l'animale la sua attenzione viene catturata da un bagliore all'interno di una piccola grotta. Al centro, trova un masso sul quale spicca un minuscolo albero luminescente. Una voce profonda sgorga all'improvviso dallo strano albero e invita Mose' a liberare il popolo di Dio, il popolo schiavo d'Egitto. Mose' accetta il compito assegnatogli e parte, tornando dopo molti anni alla sua citta' natale.
E' l'inizio dello scontro tra lui e il suo fratellastro, Ramses, divenuto nel frattempo il Faraone dell'Egitto. Ramses non accetta la richiesta di Mose' di liberare gli ebrei, e Mose', che ha in mano un bastone reso magico da Dio stesso, provera' piu' volte a convincerlo con quelle che la storia conosce sotto il nome di "piaghe": insetti, acqua tramutata in sangue, carestie, calamita' naturali. Ramses non si arrende, continua a negare agli ebrei la liberta', finche' Mose' non e' costretto a compiere quello che spera sia l'ultio attacco, il sacrificio dei primogeniti egiziani, compreso il figlio maggiore di Ramses.

Ramses si arrende, regala al popolo ebreo la liberta'. Migliaia di persone partono e abbandonano l'Egitto, ignari che il Faraone li sta inseguendo, assetato di vendetta. L'ennesimo miracolo trarra' in salvo la mole di persone intrappolata tra l'esercito regale e il mare aperto: Mose' riesce a dividere il mare in due e a permettere cosi' al suo popolo di attraversarlo camminando sul fondo. Il Faraone, cosi' come i suoi soldati, resteranno intrappolati nelle acque, chiusesi all'improvviso, e non riusciranno a raggiungere i fuggitivi.
Mose' ha portato a termine l'incarico assegnatagli da Dio. Riprende la sua vita di sempre, fino al giorno in cui non viene convocato di nuovo sul monte, stavolta per ricevere due tavole contenenti la Legge di Dio, i Comandamenti.




Personaggi

  • Mose'
  • Ramses
  • Tzipparah
  • Miriam
  • Aaron
  • Jethro
  • Seti I
  • Regina




Immagini del film

Tool personali