Attacker You!

Da Mangapedia, il punto di riferimento per il fumetto

Titolo: Mila e Shiro
Titolo Originale: Attacker You!
Autrici: Jun Makimura, Shizuo Koizumi
Anno pubblicazione in Giappone: 1985, by Kodansha Ltd.
Anno pubblicazione in Italia: 2003, by Edizioni Star Comics
Numeri Edizione giapponese: /
Numeri Edizione italiana: 3



E' la storia che tutti (bambini di ieri e bambini di oggi) conoscono bene, grazie anche alle repliche annuali propinate dalla Mediset. E' la storia che tutti conoscono con il nome di "Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo". E il manga non discosta molto dalla versione animata, anzi, ne e' la copia esatta, salvo qualche distorsione (volontaria) nella traduzione dei nomi dei vari personaggi. Stupira' cosi' scoprire che "Nami" si chiama cosi' sia nella versione giapponese che in quella italiana, mentre la nostra "Mila" in giapponese e' "You"...stravolgimento inspiegabile, se consideriamo che il nome "You" (o "Yu") era gia' conosciuto dai bambini dal cartone animato di Creamy Mamy. Stessa cosa avviene per "Mister Mitamura", rimasto tale e quale, "So Tachiki", diventato in italiano Shiro, e "Eri Takikawa", da noi conosciuta come "Kaori". La storia: You/Mila e' una studentessa delle medie con la passione per la pallavolo. E' questa passione che la porta a iscriversi alla squadra di suddetto sport della sua scuola, l'Hikawa. Grazie al duro allenamento e alla forza di volonta' che l'accompagna da sempre, You riesce a migliorare, soprattutto nell'attacco e nella battuta. Ben presto si rende conto che la squadra della scuola le "va stretta" e decide di chiedere l'ammissione alla piu' prestigiosa squadra delle 7Fighters. Ammissione che si rivelera' tutt'altro che facile ma che, una volta ottenuta, la portera' sulla strada della nazionale. Per chi ha visto anni fa il cartone animato, la versione a fumetti di "Mila e Shiro" potrebbe sembrare deludente: tralasciando la novita' di fronte a nomi mai sentiti prima, il disegno e', ovviamente, diverso rispetto a quello della versione animata, l'azione e' rallentata a causa della sua rappresentazione su carta e, se volgiamo, meno "d'effetto". Non per questo, pero', bisogna denigrare il manga, in quanto e' proprio dal manga che hanno tratto spunto per la versione animata da noi conosciuta; il tema centrale dell'opera e' il tema dello sport, cosi' in voga negli Anni '80 tra gli autori giapponesi (basti pensare ai vari "Holly e Benji", "Mimi e le ragazze della pallavolo", "Jenny la tennista"), il tratto utilizzato per i personaggi e' un tratto deciso e particolareggiato, i disegni sono chiari e di facile lettura, anche nella rappresentazione di scene d'azione, ed e' da notare in particolare la straordinaria bravura con cui sono state realizzate le espressioni dei personaggi: in ogni singola pagina riusciamo a capire perfettamente i loro sentimenti, le loro emozioni, attraverso pochi, semplici tratti.

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