È quasi magia Johnny

Da Mangapedia, il punto di riferimento per il fumetto

Titolo: Orange Road
Titolo Originale: Kimagure Orange Road
Titolo anime versione italiana: È quasi magia Johnny
Autore: Izumi Matsumoto
Anno pubblicazione in Giappone: 1984, by Shueisha Ltd
Anno pubblicazione in Italia: 1992, by Edizioni Star Comics
Numeri Edizione giapponese: 18
Numeri Edizione italiana: 25




L'opera, sbarcata in Italia solo nel '92, venne conosciuta verso la fine degli anni '80 grazie alla versione animata ribattezzata col ridicolo titolo: "È quasi magia Johnny". Altrettanto discutibile la scelta dei nomi dei personaggi: Kyosuke, il protagonista, viene ribattezzato "Johnny", Kurumi, sua sorella, è rinominata "Simona", il padre Takashi "Serghei", il suo migliore amico Seiji "Michael", Madoka, la ragazza amata da Kyosuke, "Sabrina" e Hikaru, la sua amica, è ribattezzata "Tinetta". L'unica eccezione è rappresentata dalla seconda sorella di Kyosuke, Manami, il cui nome non è stato modificato.

Tornando al manga, la storia è più o meno la stessa dell'anime: la famiglia Kasuga (Kyosuke, suo padre, le sue due sorelle e un gatto obeso) è dotata di poteri ESP, poteri che consentono loro di spostare oggetti, viaggiare nello spazio e nel tempo, leggere nel pensiero. Per via di questi poteri sono costretti a traslocare spesso di città in città appena uno di loro viene scoperto, nella speranza di poter vivere in pace senza che qualche vicino si accorga delle loro doti nascoste. La storia inizia nel momento in cui Kyosuke e gli altri si sono appena trasferiti. Mentre passeggia su per una lunga scalinata un colpo di vento gli porta tra le mani un enorme cappello rosso. In pochi secondi arriva una ragazza che gli chiede indietro il copricapo. La brunetta è Madoka, una ragazza tanto carina quanto teppista, temuta da tutti a scuola e isolata dalle compagne perché fumatrice e violenta. Kyosuke, in preda a un colpo di fulmine, la lascerà allontanare a malincuore ma la incontrerà di nuovo il giorno successivo nel liceo che ha appena iniziato a frequentare. Immediatamente, tra le tante conoscenze, spiccherà la persona di Hikaru, la quale prenderà una cotta per Kyosuke sin dal primo momento e deciderà arbitrariamente di diventare la sua ragazza. Kyosuke, lasciandosi trasportare dall'entusiasmo della ragazza, la asseconderà imbarazzato credendolo un capriccio passeggero. Le cose inizieranno a mettersi male quando scoprirà che Hikaru è la migliore amica di Madoka e che le due, legate da un sentimento quasi fraterno, non resteranno a guardarlo mentre lui farà la sua scelta: se decidesse per Hikaru perderebbe Madoka, se decidesse per Madoka le perderebbe entrambe. Tutta la storia è incentrata su questo gioco a tre, è un continuo susseguirsi di equivoci, situazioni esilaranti e litigi. Gli argomenti trattati sono pochi e sempre uguali, ma nonostante questo la narrazione riesce a proseguire velocemente fino all'ultimo numero. Lo stile dei disegni è estremamente semplice, anche se si può notare una evidente evoluzione della tecnica, evoluzione che rende il primo e l'ultimo numero completamente diversi. Nel complesso è una lettura piacevole, adatta a chi non cerca una storia innovativa o con particolari colpi di scena.

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